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Statuto della Fondazione

   
Art.l - Denominazione e sede    
E1 costituita la fondazione denominata "I CARE: difesa dei di- ritti e cultura dei valori ONLUS".
La fondazione è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D.Lgs.4 dicembre 1997.n.460. La Fondazione ha sede in Fucecchio, via I Settembre n.43/A. Art.2 - Finalità della Fondazione
La Fondazione, che non ha-finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e svolge la propria attività nel settore della tutela dei diritti civili. La fondazione, pertanto, tende alla valorizzazione della cultura della libertà e dell'uguaglianza, dell'equità e della giustizia, del lavoro, della solidarietà sociale e della pace. A tal fine, la Fondazione organizza e cura attività dirette ad arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari, volte a:
tutelare tutti i diritti umani, di tutti gli uomini e le donne;
promuovere lo sviluppo umano sostenibile e ad una società interetnica e interculturale;
sostenere il riconoscimento della diversità come valore, ri-, fiutando ogni discriminazione di sesso e di orientamento sessuale, di razza, di religione e di cultura;
coinvolgere tutti gli uomini al fine di superare ogni forma di disuguaglianza sociale;
La Fondazione può gestire su incarico di enti o società o in proprio l'organizzazione di convegni, conferenze od ogni attività volta al raggiungimento delle finalità di cui sopra. La Fondazione può assumere la gestione diretta di centri interculturali, anche mediante convezioni con i soggetti pubblici o privati che ne abbiano la disponibilità.
La Fondazione può compiere tutti gli atti e i negozi e prendere tutti i provvedimenti volti al raggiungimento dei fini statutari, compresi finanziamenti ed anticipazioni bancarie. La fondazione non potrà svolgere attività diverse da quella di cui al presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, e comunque in via prevalente. Per il conseguimento dei propri scopi, la fondazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore.
Art.3 - Patrimonio
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
dal fondo di dotazione formato dai conferimenti in denaro quale risulta dall'atto costitutivo;
dai beni mobili o immobili acquistati dalla Fondazione a qualunque titolo;da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti, eredità e da quant'altro pervenga alla Fondazione per atto di liberalità di terzi.
Art.4 - Finanziamento delle attività
Per le attività volte al conseguimento delle finalità statutarie la Fondazione utilizza:
i redditi del patrimonio di.cui sopra, compresi quelli derivanti dall'eventuale utilizzo anche commerciale di parte dell'immobile sede della Fondazione stessa;
i contributi comunitari, statali, regionali e di altri enti locali, nonché tutti i proventi afferenti dalle attività proprie;
ogni eventuale altro contributo o provento da parte di enti pubblici e di privati.    .
Art.5 - Esercizio finanziario
L'esercizio finanziario ha durata annuale, con inizio il 1 gennaio e termine il 31 dicembre.
Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere approvati entro il 31 marzo dell'anno corrente.
Art.6 - Vincolo di bilancio
Il bilancio preventivo annuale della Fondazione deve essere deliberato in pareggio.
Gli organi di amministrazione della Fondazione non possono assumere né autorizzare.impegni di spesa eccedenti le disponibilità di bilancio, se non previo reperimento della copertura finanziaria corrispondente.
Eventuali disavanzi, derivanti da eventi imprevedibili, dovranno essere obbligatoriamente ripianati entro i due esercizi successivi.
E' fatto espresso divieto alla Fondazione di distribuire, anche in modo indiretto, ufili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.7 - Programmazione delle attività
La Fondazione definisce i propri programmi di attività e i relativi bilanci di previsione.
Art.8 - Organi delle Fondazione Sono organi della Fondazione:
a)il Consiglio della Fondazione;
b)il Comitato Direttivo;
c)il Presidente e il Vice Presidente;
d)il Collegio dei Sindaci Revisori.

 Art.9 - Il Consiglio della Fondazione
Il Consiglio della Fondazione è composto dai consiglieri nominati dai fondatori secondo le disposizioni seguenti e dura in carica cinque anni.Qualora un consigliere cessi la carica per qualsiasi motivo, il sostituto è nominato con le stesse modalità del componente sostituito. Il sostituto dovrà essere nominato entro un mese dalla cessazione della carica del consigliere uscente.
Art.10 - Competenze del Consiglio della Fondazione
a)nomina il Comitato Direttivo;
b)nomina i membri del Collegio dei Sindaci revisori;
c)approva il programmi pluriennali di attività;
d)approva il programma di attività annuale e gli indirizzi di bilancio;
e)approva le modifiche allo Statuto, ad esso sottoposte dal Comitato Direttivo con le modalità di cui ali'art.12;
f)approva il regolamento relativo al proprio funzionamento;
g)si riunisce almeno ogni - quattro mesi su convocazione del Presidente, il quale illustra l'attività della Fondazione;
Art.11 - Funzionamento del Consiglio della Fondazione
Il Consiglio della Fondazione viene convocato dal Presidente almeno 15 giorni liberi prima di quello fissato per la riunione, oppure, se vi è urgenza, almeno tre giorni liberi prima. La convocazione ha luogo ogni volta che il Presidente la consideri necessario e comunque dieci giorni liberi da quando .ne abbia ricevuta motivata richiesta scritta almeno da cinque consiglieri o dal Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori.
In ogni caso il Consiglio della Fondazione viene convocato almeno tre volte l'anno. Il Consiglio della Fondazione è presieduto dal Presidente della Fondazione.
Il Consiglio si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza della maggioranza semplice dei componenti in carica, e dei 2/3 nel caso di modifiche statutarie;, in seconda convóeazione quale che sia il numero dei presenti purché non inferiore a un terzo dei suoi componenti e ciò, anche nel caso di modifiche statutarie; le deliberazione sono valide se ottengono la maggioranza dei voti espressi dai presenti, esclusi, gli astenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente .
Iconsiglieri che, salvo gravi e giustificati motivi, non partecipino per cinque volte consecutive alle riunioni del Consiglio della Fondazione, decadono automaticamente dalla carica. In tal caso, la sostituzione del membro decaduto compete all'ente o all'istituzione che ha provveduto alla nomina.
Art.12 - Il Comitato Direttivo
IIComitato Direttivo è composto da cinque membri e resta in carica tre anni.
Il Comitato Direttivo viene convocato ogni volta che il Presidente lo consideri necessario o entro dieci giorni liberi da quando ne abbia ricevuto motivata richiesta scritta da almeno tre componenti o dal Presidente del Collegio dei Revisori e
comunque almeno quattro volte 1'anno. Le convocazioni vengono inviate almeno cinque giorni liberi prima della data fissata, salvo casi di. particolare urgenza nei quali la convocazione avviene con preavviso di almeno due giorni. Il Comitato è presieduto dal Presidente della Fondazione. Il Comitato Direttivo si riunisce validamente con la presenza di almeno tre componenti. Le relative deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti espressi, esclusi gli astenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Icomponenti del Comitato Direttivo, che salvo gravi e giustificati motivi, non partecipino per quattro volte consecutive alle riunioni decadono automaticamente dalla carica. Le sostituzioni sono di competenza dei medesimi organi che hanno nominato il componente decaduto.
IIComitato Direttivo:
a)elegge il Presidente ed il Vice presidente e ne determina l'eventuale indennità insieme a quella degli altri organi;
b)redige e approva annualmente il bilancio consuntivo
c)approva eventuali assestamenti da apportare al bilancio nel corso dell'esercizio;    . -
d)predispone e approva i regolamenti e gli ordinamenti connessi all'attività della Fondazione;
e)stabilisce i criteri di stipula delle convenzioni del- 1'art.2 ;
f)delibera in ordine all'assunzione ed al trattamento economico e normativo del personale dipendente e dei collaboratori;
g)adotta le modifiche statutarie, riguardanti soltanto la struttura organizzativa - non lo scopo della stessa - da sottoporre al Consiglio della Fondazione.
Art.13 - Presidenza
Il Presidente e il Vice Presidente sono nominati dal Comitato Direttivo della Fondazione tra i propri componenti e restano in carica per la stessa durata del Comitato.
Il Presidente ha . la legale rappresentanza della Fondazione e ne promuove e ne tutela l'attività, esercitando le funzioni di amministrazione ordinaria e straordinaria che il presente statuto non attribuisce al consiglio della Fondazione e al Comitato Direttivo. In particolare il Presidente:
convoca e presiede il Consiglio della Fondazione ed il Comitato Direttivo, predisponendo l'ordine del giorno della relativa adunanza;
firma gli atti ed i provvedimenti relativi agli affari ed agli interessi della Fondazione ;
vigila in generale sull'attività della Fondazione;
In caso di assenza o impedimento del Presidente, le relative funzioni sono esercitate dal Vicepresidente. Art.14 - Sindaci Revisori:
Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da tre membri di cui uno viene nominato quale Presidente.
Il Collegio resta in carica cinque anni.
Il Collegio provvede agli adempimenti previsti in materia dalla leggi vigenti ed inoltre:
a)effettua verifiche almeno trimestrali sulla cassa e sulle scritture contabili;
b)vigila sul rispetto e sulla corretta applicazione dello Statuto;
Il Collegio si riunisce almeno quattro volte l'anno. Il sindaco revisore che, salvo gravi e giustificati motivi, non partecipi per due volte consecutive alle riunioni, può essere dichiarato decaduto con delibera del Collegio.
I componenti del Collegio partecipano a titolo consultivo, alle sedute del Consiglio della Fondazione e del Comitato Direttivo.
Art.15 - Scioglimento
La fondazione si estingue nei casi previsti dagli art.27 e 28 c.c.. In caso di estinzione il Consiglio della Fondazione nomina uno o più liquidatori che verranno scelti fra i suoi membri .
In caso di scioglimento per qualsiasi causa tutti i beni della Fondazione, che residuano dopo eseguita la liquidazione, devono essere devoluti, su indicazione del Consiglio e ad opera dei liquidatori, ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito comunque l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190 della Legge n.662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.16 - Norma Finale
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni contemplate dal codice civile nonché le leggi e i regolamenti vigenti in materia di Fondazioni, nonché le disposizioni di cui al decreto legislativo 4/12/1997 n.460.

 

 

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